INTERVISTA AI VEIL OF CONSPIRACY

INTERVISTA A LUCA GAGNONI 
 
MELODY LANE ha avuto il piacere di intervistare Luca Gagnoni, fondatore e chitarrista della Melancholic/Doom Metal band VEIL OF CONSPIRACY. Se siete fan di band come KATATONIA, SWALLOW THE SUN e OPETH il consiglio è di non lasciarvi sfuggire il nuovo lavoro della band romana "Echoes of Winter", da poco pubblicato su BadMoodMan Music/Solitude Productions, e che verrà presentato con un release party il 24 settembre prossimo, presso il TRAFFIC LIVE CLUB di ROMA, in compagnia degli INVERNOIR.  
Buona lettura!
 

MELODY LANE: Ciao! Innanzitutto, un paio di domande per presentare la vostra band ai nostri lettori…Com’è nata la band e chi sono i membri o il membro fondatore? 
LUCA GAGNONI: La band nasce nel 2016 per mia iniziativa, ha attraversato diverse fasi musicali prima di raggiungere il sound che si può ascoltare in “Echoes of Winter”.

MELODY LANE: Potete dirci qualcosa riguardo la scelta del nome “VEIL OF CONSPIRACY”? 
LUCA GAGNONI: Il nome è ispirato dalla parola “conspiracy”, intesa non tanto come un insieme di persone ma piuttosto come una combinazione di energie che lavorano insieme per raggiungere un determinato scopo, che nel nostro caso è un sound velato di tenebre e oscurità.

MELODY LANE: Chi sono attualmente i membri della band?... Avete avuto nel tempo cambi di formazione?
LUCA GAGNONI: attualmente la band ha raggiunto un equilibrio ed un’armonia interna tra i vari componenti molto forte. Finalmente siamo giunti a percepire la band come un’unità e non come un insieme di persone individuali. La band ha visto vari cambi di line-up, dovuti purtroppo ad uno scarso interesse e serietà di alcuni componenti passati, ma fortunatamente siamo riusciti a raggiungere quell’equilibrio di persone e di intenti che tanto desideravamo all’interno dei Veil of Conspiracy.

MELODY LANE: Quali sono i gruppi che vi hanno maggiormente ispirato ed influenzato… E le vostre band preferite? 
LUCA GAGNONI: indubbiamente band come Katatonia, Swallow the Sun e Opeth hanno avuto un ruolo preponderante nell’influenzare il sound della band, essendo queste band tra i nostri ascolti principali e preferiti di sempre.

MELODY LANE: Cos’è, secondo te, che rende la vostra band diversa dalle altre band del genere? Elencateci cinque canzoni per definire al meglio il vostro sound…Quale scegliereste?... Cinque canzoni, dalla vostra discografia compreso il nuovo materiale, che possono far comprendere al meglio, ai nostri lettori, il sound dei VEIL OF CONSPIRACY.
LUCA GAGNONI: non abbiamo la presunzione di considerarci “diversi” dalle altre band del genere, semplicemente componiamo e suoniamo ciò che ci piace e più ci ispira. Per quanto riguarda lo scegliere cinque sole canzoni della nostra discografia, sarebbe difficile in quanto il sound che meglio rappresenta i Veil of Conspiracy ora è racchiuso tutto all’interno di Echoes of Winter.

MELODY LANE: Diteci qualcosa riguardo al processo creativo della vostra musica. C’è un compositore principale o è un lavoro di gruppo?...Come nascono le vostre canzoni?  Sono frutto di idee di un singolo che vengono sviluppate in studio o nascono da jam sessions e improvvisazioni di gruppo in sala?
LUCA GAGNONI: Le nostre canzoni nascono principalmente dalle idee mie e di Emanuela, l’altra chitarrista della band. Di solito siamo noi che ideiamo i brani, li finalizziamo e registriamo durante una prima fase di pre-produzione, per poi lavorarci insieme agli altri componenti soprattutto per quel che concerne gli arrangiamenti. Quindi niente jam sessions o improvvisazioni di gruppo in sala prove.

MELODY LANE: A distanza di tempo, siete completamente soddisfatti del vostro album di debutto o cambiereste qualcosa a livello di sound e song-writing ? Quali sono le maggiori differenze fra “‘Me, Us and Them ” e il  nuovo album “Echoes of Winter”?
LUCA GAGNONI: “Me, Us and Them” è un album di debutto, che non aveva dunque subito ancora la spontanea evoluzione di una band. Siamo partiti da un sound più prog e Opeth-oriented per poi arricchirlo e trasformarlo, mantenendone il carattere più cupo e oscuro che abbiamo sviluppato pienamente in “Echoes of Winter”. Ciò detto, rimaniamo comunque e ovviamente soddisfatti del nostro primo lavoro. 

MELODY LANE: Chi si occupa dei testi?...Potete dirci qualcosa riguardo le tematiche trattate nelle vostre canzoni e qualcosa riguardo le idee di fondo e il  concept di “Echoes of Winter”?
LUCA GAGNONI:è Emanuela ad occuparsi principalmente della stesura dei testi delle canzoni. Riguardo le tematiche trattate in “Echoes of Winter”, abbiamo fortemente voluto fare un tributo all’inverno più cupo e più freddo e alla natura protagonista di tale stagione, a noi molto cara.

MELODY LANE: Diteci due band del panorama italiano o internazionale con cui vi piacerebbe andare in tour al momento. Due band che, secondo voi, compongono una line-up perfetta per suonare dal vivo con i VEIL OF CONSPIRACY …Perché queste due band?
LUCA GAGNONI: ovviamente, saremmo felicissimi e onorati di poter andare in tour, o anche condividere solamente una data, con gli Swallow the Sun, o anche con i Katatonia, che sono tra le nostre principali influenze.

MELODY LANE: Sappiamo che  “…definire è limitare…”, e sicuramente non è né bello né semplice darsi un’etichetta…ma come definireste il sound della vostra band? …Siete una DOOM Metal band… Una MELANCHOLIC Metal band…PROG/DARK Metal  band o…?
LUCA GAGNONI:ci sentiamo di appartenere di più al filone doom metal, con alcune influenze provenienti dal black metal e sicuramente sfumature progressive. 

MELODY LANE: Ovviamente al  momento non è possibile suonare dal vivo ma avete già date confermate nei prossimi mesi in Italia o all’estero?
LUCA GAGNONI:per il momento, ci è stata confermata proprio pochissimi giorni fa una data per il release party di “Echoes of Winter”, il 24 settembre al Traffic di Roma insieme agli Invernoir. Speriamo però che tutta la situazione dovuta alla pandemia continui a migliorare e possa permetterci così di organizzare altre date, magari anche all’estero, per i prossimi mesi.

MELODY LANE:  Fino ad oggi ... Qual è stato il concerto/Festival più importante per la vostra carriera?...E perché?
LUCA GAGNONI: Indubbiamente il concerto di spalla ai Dark Funeral, tenutosi all’Orion di Roma nel dicembre 2019, e il palco condiviso con gli …In the Woods e gli Shores of Null sono tra gli show più significativi ai quali abbiamo partecipato finora.

MELODY LANE: Come musicisti e come band…Qual è stata la più grande conquista fino ad oggi e qual è il prossimo obiettivo da raggiungere nel breve periodo?
LUCA GAGNONI: Sicuramente la più grande conquista è stata essere riusciti ad esprimere pienamente e al meglio ciò che desideravamo a livello musicale in “Echoes of Winter”. Il prossimo obiettivo da raggiungere è quello di suonare il disco il più possibile in Italia e all’estero, e di comporre e registrare al più presto del nuovo materiale.

MELODY LANE: Per chiudere…Un messaggio a tutti i lettori di MELODY LANE…
LUCA GAGNONI: Grazie davvero per questo spazio dedicatoci e per il supporto, speriamo di potervi vedere presto ai nostri concerti!

 

WEB: https://www.facebook.com/veilofconspiracyband

 

ARTICOLO: MIKE MATTY