GERM BOMB GIST SUCKED OUT

GERM BOMB – GIST SUCKED OUT (Metal Race Records, 2019)

Un tosto hard rock, che sfiora il thrash metal, accompagna “Gist Sucked Out”, il quarto album della band svedese Germ Bomb.

Genere: hard rock/thrash metal

Voto: 7/10

Dieci tracce, dieci potenti assalti alle orecchie dell’ascoltatore, fendenti di chitarre rudi e possenti colpi di batteria.Un tosto hard rock, che sfiora il trash metal, accompagna “Gist Sucked Out”, il quarto album della band svedese Germ Bomb.Molto interessante la voce di Hampus Kuylenstierna, che in questo album troviamo anche alle chitarre e al basso. Insieme a Pierre Ohlsson, alla batteria, formano un power duo di tutto rispetto, coinvolgendo l’ascoltatore in un turbinio di aggressive note, che canzone dopo canzone trasportano in labirinti sonori dai quali è difficile uscire, sovrastati da sferzate continue. Prodotto dalla Die On The Kitchen Floor Productions, ”Siberia Wasteland” è il videoclip che anticipa il nuovo disco, e che risulta essere anche il primo singolo estratto da ”Gist Sucked Out”, sotto etichetta Metal Race Records. Una traccia rovente, che dopo l’intro ”Rasera”, apre il disco lasciando subito intendere che tipo di sound ci attende, con le sue striature stile Motorhead, e quei tratti di growl che chiudono il cerchio. Un bel sound, non troppo spinto verso il metal puro, ma capace di tenerci sulla corda per tutta la durata del disco. Altra traccia molto interessante è ”Atomic Lust” che segue un’andatura più grunge che metal, non esasperando troppo i toni e caratterizzata da assoli molto incisivi di chitarra, e una batteria che non cede mai il passo. Il brano che da’ il nome all’album, ”Gist Sucked Out”, è forse quella con il cantato più tirato, dall’inizio alla fine, dove il frontman Hampus da’ il meglio di se, mettendo a rischio seriamente le proprie corde vocali, che, devo dire, reggono bene l’urto. Un bell’album, senza dubbio, questo quarto per i svedesi Germ Bomb, che dopo ”Infected From Birth”, album di debutto del 2010, ”Sound Of Horns” del 2013 e ”Under A Fading Sun” del 2014, segna un ulteriore passo in avanti per la band scandinava, ormai da molto stabilmente presente, con merito, nel panorama metal internazionale.

 

TRACKLIST:

01. Rasera

02. Siberia Wasteland

03. Endless Night

04. Rebellion

05. Old Beliefs

06. Trust No One

07. Atomic Lust

08. Death Of A 80’s Yuppie

09. Gist Sucked Out

10. Asfalt

 

LINE UP:

Hampus Kuylenstierna: Vocals, Guitars, Bass, Horns
Pierre Ohlsson: Drums, Iron, Screams

Articolo di: Eugenio Iannetta

Sul web: https://www.facebook.com/germbomb