TRACY GRAVE - SLEAZY FUTURE

TRACY GRAVE – SLEAZY FUTURE (Volcano Records & Promotions, 2018)

"...Se siete fan degli anni ’80 e se amate band come THE DOGS D’AMOUR, QUIREBOYS, FASTER PUSSYCAT e PRETTY BOY FLOYD, smettete di leggere e correte a comprare quest’album..."


Genere: Sleaze/Glam Metal

Voto: 8/10

SLEAZY FUTURE, il debut album dei sardi TRACY GRAVE è una vera boccata d'ossigeno per lo Sleaze/Glam Italiano.
Questo lavoro è un manifesto di quello che lo SLEAZE ROCK dovrebbe essere: pericoloso, vizioso, intrigante e senza freni.
Se siete fan degli anni ’80 e se amate band come THE DOGS D’AMOUR, QUIREBOYS, FASTER PUSSYCAT e PRETTY BOY FLOYD, smettete di leggere e correte a comprare quest’album.
Per chi è fan di questo genere di musica, vi anticipo che troverete tutto quello di cui avete bisogno:
una voce graffiante e fumosa che molto si avvicina alla timbrica dei vecchi compagni di sbronza TYLA e SPIKE, assoli di chitarra mai scontati e pieni di ‘feeling’, che ci ricordano nello stile i mostri sacri SLASH e  TRACII GUNS, cori e seconde voci ultra-catchy come il genere richiede e una sezione ritmica solida e mai banale.
Il songwriting dell’album è piacevole e costante ed i brani sono tutti gradevoli da ascoltare e riascoltare sia quando si spinge sull’acceleratore, come su OVER THE TOP, WITHOUT SCARS,  DIRTY RAIN e DANCING ON THE SUNSET (canzoni che non sfigurerebbero su album dei FASTER PUSSYCAT o dei PRETTY BOY FLOYD), sia quando il ritmo cala, ed allora da dietro brani come FREEDOM WITHOUT RULES, MAKE YOU FEEL THE PAIN e MY LAST GOODBYE, vediamo fare capolino L.A. GUNS, POISON e TUFF.
Perfetta la chiusura con due brani fra i migliori dell’album, la coinvolgente power ballad PIECE OF HORIZON e la scanzonata e divertente RETURN ( BACK IN MY HANDS)  con coro e contro-coro da capogiro …
Ovviamente, come in ogni debut album, fra tante luci qualche ombra ci dovrà pur essere, ed così ecco una produzione non raffinatissima e la voce che in alcuni momenti ‘alti’ sembra soffrire un po’, perdendo di precisione, come nei finali di WITHOUT SCARS e OVER THE TOP…però… Chi se ne frega?  
Un disco che puzza di R'n'R e sudore lontano un miglio, grezzo, elettrico e stradaiolo come ormai raramente si  sente in giro.
Un album che ti fa sobbalzare appena premi play e che ti entra in circolo come una droga letale.
Da non perdere.
Grandi!

 TRACKLIST:

1) Cemetery sin
2) Dirty rain
3) Without scars
4) Dancing on the sunset
5) Freedom without rules
6) Make you feel the pain
7) My last goodbye
8) Over the top
9) Piece of horizon
10) Return (back in my hands)

 

Line-Up:

Tracy Grave: Lead Vocals 
Mark Shovel: Lead Guitar
Enea Grave: Guitar
John Hurricane: Drums
Nero Viper: Bass

Articolo di Daniele Pietrini
Sul Web: https://www.facebook.com/tracygraveofficialpage/