ASHI CORTO CIRCUITO ISTERICO

ASHI – Corto Circuito Isterico (AreasonicaRecords, 2018)

Incuriositi dall’EP omonimo del 2016, l’attesa non è stata tradita. A distanza di due anni arriva “Corto Circuito Isterico” il primo full lenght dei romani Ashi. Un mix esuberante di rock, indie e cantautorato. 

Genere: New rock
Voto: 7,5/10

Chi poteva immaginare che avremmo atteso tanto per un loro disco? Dalle prime apparizioni live del 2014 già si intravedeva il luccichio del diamante grezzo. Un’aria nuova e fresca con folate insistenti, provenienti dal monte del rock.Incuriositi dall’EP omonimo del 2016, l’attesa non è stata tradita. A distanza di due anni arriva “Corto Circuito Isterico” il primo full lenght dei romani Ashi. Un mix esuberante di rock, indie e cantautorato. Tutto in italiano, tutto molto frizzante, una brezza piacevole che inebria. Questo disco intende scuotere dal torpore quelle persone che vivono nel limbo, quelle che accettano passivamente tutto ciò che la vita ci propina, soprattutto nelle occasioni negative. Ecco, nell’album c’è un grido forte, un tentativo di ribellione a quel senso di adagio, all’accontentarsi e al lamentarsi delle cose che non vanno. È dedicato a tutti quelli che non hanno paura di gettarsi in nuove avventure, a quelli che sperimentano nuove strade, senza il rammarico di ciò che ci si lascia alle spalle. Forse solo con un corto circuito isterico si può veramente invertire la tendenza ad accettare passivamente la vita, iniziando a morderla, come lei fa con noi, quando tutto scorre così veloce da non rendersi conto del trascorrere del tempo, col magone in gola, spesso, per ciò che non è stato, per tutto quello che avremmo potuto ma non abbiamo avuto il coraggio di osare. Come ascoltiamo in “Vorresti Volere”, primo singolo estratto dal disco, “…la vita è un mozzico, scorre in un attimo e tu sei l’unico che può dare il giusto peso ad ogni momento, per restare tu l’attore e non soltanto un mero spettatore!”. Ecco, in questa frase possiamo, molto semplicemente, cercare di capire la filosofia del pensiero Ashi. Ma l’album regala mille emozioni, difficilmente spiegabili con una sola frase. Il vero corto circuito è quello che loro innescano tra l’interpretazione standard dei generi e quello che miscelano, pescando da radici rock/metal al fresco cantautorato italiano, condendo il tutto con quel pizzico di indie che oggi spopola, senza disprezzare quell’hard rock fine anni ’70 che la sua sporca figura la fa sempre, anche a distanza di quarant’anni. Dodici tracce che profumano di internazionalità, nonostante le forti radici nostrane, con un occhio oltre i confini del Bel Paese. Che esordio, complimenti.

Tracklist:
01. La Chiave
02. Vorresti Volere
03. Numero Uno
04. All’Unisono
05. Corto Circuito Isterico
06. Ditemi Voi Come Si Fa
07. Identità
08. Al Tramonto
09. Resisto
10. Frequenze Normali
11. Nolenti
12. Stridente Autunno

Line up:
Marco Piceno: voce e chitarra
Fabio Mancinelli: batteria
Gianni Cifani: basso


Articolo di Eugenio Iannetta
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