AVELION ILLUSION OF TRASPARENCY

AVELION – Illusion Of Transparency (Revalve Records, 2017)

Album di debutto per i parmensi Avelion. “Illusion Of Transparency” suona bene, un new prog metal con richiami anni ’90.


Genere: prog/metal

Voto: 7/10

 

Dopo qualche anno di gavetta e di buone collaborazioni, ecco il primo full-lenght degli italianissimi Avelion. La band di Parma ci propone un gustoso primo lavoro da studio, in chiave prog metal, ma con molti accorgimenti new style. La cultura italiana nel prog, fin dagli anni ’70, è sempre stata di primo livello, ed ancora oggi risulta all’avanguardia, cercando di proporre suoni più moderni e commercialmente più appetibili. Ci provano gli Avelion, e pur non avendo una lunghissima storia alle spalle, in alcuni tratti del disco ci riescono anche bene. La ricerca della perfezione e della massima accuratezza rendono “Illusion Of Transparency” quasi perfetto, ma per il futuro spero di ascoltare anche qualcosa di più “grezzo”, di più istintivo, per non rendere il sound del quintetto emiliano troppo generico e riconducibile ad altre realtà già esistenti ed esistite. Non che sia un male, la cura maniacale dei dettagli, ma non vorrei diventasse un boomerang, perché la band è di buon livello e merita tutta la considerazione del pubblico. La voce che a tratti sfiora il falsetto, le programmazioni e le tastiere in sintonia perfetta con le chitarre, la batteria, mai invadente e pesante a braccetto col basso, rendono questo disco comunque piacevole con delle striature di hard rock che non stonano. Menzione speciale vorrei farla per due tracce, che mi hanno colpito in particolare, ovvero “Falling Down” e “Open Your Eyes”. La prima mi ha stupito con i suoi cambi di tempo, molto ben curati. Questo brano è riproposto dopo essere uscito nel 2012 come singolo, con la partecipazione di Olaf Thorsen, chitarrista e fondatore dei Vision Divine e dei Labyrinth che lo impreziosisce a dovere. La seconda traccia perché abbina un prog metal classico ad accenni di new wave. Il progetto del disco (prodotto, mixato e masterizzato presso i famosi Domination Studios di Simone Mularoni, chitarrista dei DGM e produttore di decine di gruppi heavy metal italiani) mette in risalto la difficoltà del vivere al giorno d’oggi, dove tutto sembra ma non è o non è quello che vuole sembrare. La società moderna è distratta dai social media, che allontanano le persone dalla vita reale, e creano automi inumani. Le dieci tracce dell’album si susseguono come in un filo unico e diretto, fondendosi tra le varie sfaccettature di un lavoro stilisticamente molto buono, con richiami al classico ed ammiccamenti a nuove sintetizzazioni. Un power prog metal, che strizza l’occhio all’heavy. Dieci anni di lavoro alle spalle, con due EP pubblicati, mettono ormai gli Avelion in rampa di lancio. Starà a loro spiccare il volo.


Tracklist:
01. Fading Out
02. Echoes And Fragrance
03. Burst Inside
04. Derailed Trails Of Life
05. Falling Down
06. Innocence Dies
07. Waste My Time
08. Open Your Eyes
09.
Ain’t No Dawn
10. Never Wanted

 



Line up:
William Verderi:       voce
Oreste Giacomini:     tastiere, programmazioni
Leonardo Freggi:      chitarra
Danilo Arisi:            basso
Alessandro Ponzi:     batteria

Articolo di Eugenio Iannetta
Sul WEB: www.facebook.com/AvelionMusic.Official