CONCORDEA - OVER WIDE SPACES

CONCORDEA – Over Wide Spaces (Autoproduzione, 2017)

Debuttano con “Over Wide Spaces” i russi Concordea. Un power-prog metal direttamente dagli Urali, ma con la particolarità del singer italiano.


Genere: power-prog metal

Voto: 7/10

 
Una bella scoperta, che non l’apprezzi a fondo già dal primo ascolto, ma piano piano ti prende sempre più. 9 brani + l’intro, a dar vita a questo primo lavoro da studio della band nata a Ekaterinburg. Dopo il felice demo “Before The Sunrise” di tre anni fa circa, ecco “Over Wide Spaces”, gradevole in ogni sua traccia. Assente la batteria, non ho info su chi sia l’autore dei ritmi che troviamo nel disco, sono bellissimi però gli stralci solisti, sia della chitarrista Daria Piankova, che delle tastiere, suonate da Alexey Turetskov. L’accompagnamento del basso di Ilya Reyngard non fallisce l’appuntamento col debutto, mentre il cantante italiano Filippo Tezza, veronese, è la ciliegina sulla torta. Si, lo so, anche io mi sono chiesto cosa ci faccia in una band russa, ma dalle info che ho trovato on-line ho capito che Daria (la chitarrista del gruppo) ha una passione per il Bel Paese, così forte da voler a tutti i costi il cantante made in Italy. E lui non delude, perché la sua voce è avvolgente e perfetta per le melodie dei Concordea. Questi quattro ragazzi russi dimostrano anche una notevole intelligenza, non ricercando eccessivamente di stupire con sperimentazioni pericolose o, quantomeno, ardite. Al loro primo full lenght vanno dritti, puliti, quasi da accademia, e secondo me è giusto così, perché quando ti trovi di fronte a delle potenzialità, anche quando ti rendi conto di avere tra le mani un prodotto ancora da scoprire e apprezzare a pieno, se c’è del buono te ne accorgi subito. E del buono c’è eccome, basta ascoltare “Rejected And Avowed” per capirlo. Sicuramente una delle migliori tracce del disco, insieme a “Wings' Motion”, il brano che dopo l’intro dà il via all’album, o “Between Two Worlds”, più melodica ma altrettanto funzionale al progetto. C’è spazio anche per la ballad acustica, la bellissima “Portrait”. A chiudere l’album la mia preferita, “The Unknown” che mette il punto e a capo ad un progetto che nelle prossime righe ancora da scrivere esploderà sicuramente. Ed in tutto questo, la cosa incredibile è che non hanno un’Etichetta. Se fossi una Label, di qualsiasi nazionalità, me li prenderei sotto la mia ala protettiva, perché non è difficile immaginare il loro percorso di qui a qualche anno. Complimenti.

 

 

TRACKLIST

01. Breathe New Life

02. Wings' Motion

03. Confession Of My Pride

04. When They Want You... To Die

05. Between Two Worlds

06. Mermaid's Song

07. Portrait

08. Listen To The Snow

09. Rejected And Avowed 

10. The Unknown


LINE UP:

Daria Piankova: guitars

Alexey Turetskov: keyboards

Filippo Tezza: vocals

 

Ilya Reyngard: basso

 

 

Articolo di: Eugenio Iannetta

 

Sul web: http://www.facebook.com/concordea