INTERVISTA AI BANDALARGA

INTERVISTA A FRANCESCO GARAU intervista di Daniele Pietrini
 
"... La nostra musica è una miscela di pop, rock e blues..."
Melody Lane ha avuto il piacere di intervistare Francesco Garau, chitarrista della band romana BANDALARGA. Francesco ci ha raccontato delle origini della band, dei gruppi che hanno ispirato il sound dei BANDALARGA, e del debut album "QUESTIONS".
Buona lettura!

 

MELODY LANE: Ciao! Innanzitutto un paio di domande per presentare la vostra band ai nostri lettori…Com’è nata la band e chi sono i membri o il membro fondatore?FRANCESCO GARAU: La band è nata da un nucleo iniziale con l’obiettivo di eseguire musica originale composta dal membro fondatore della band, oggi nel ruolo di chitarrista e voce. Questo nucleo iniziale si è poi completato con altri musicisti fino a raggiungere l’attuale line-up, composta da voce, due chitarre, basso, batteria e piano/tastiere. Ognuno di noi ha ovviamente anche esperienza di cover band, qualcuno anche di gruppi jazz, ma in questo progetto si è deciso di misurarsi con il difficile e affascinante panorama musicale degli inediti, scegliendo volutamente composizioni in larga maggioranza con testi in lingua italiana.

MELODY LANE: Da dove deriva il nome BANDALARGA ?
FRANCESCO GARAU: Con il nome della band si è voluto esprimere il desiderio di aggiungere al gruppo, lungo il percorso, altri musicisti che  possano contribuire al sound ed al contenuto artistico svolgendo il ruolo di ospiti su singoli brani o a sostegno di un concerto specifico. La band vista quindi come un “hub” a cui associare tante altre esperienze, senza stravolgere le finalità del progetto. Perchè non avere in formazione un sassofonista, un percussionista, un mandolinista, un piccolo coro …? C’è anche questo nel futuro di BANDALARGA.

MELODY LANE: Chi sono attualmente i membri della band? Sono gli stessi musicisti che hanno suonato in studio per le registrazioni di “QUESTIONS”?... Avete avuto nel tempo cambi di formazione?
FRANCESCO GARAU: La band, dopo qualche assestamento, è oggi composta da me (Francesco Garau alla chitarra), Federico Ricciardi al piano e tastiere, Eugenio Gabrieli al basso elettrico, Alessandro Mauti alla batteria e Patrizio Sassu alla voce e chitarra. Questa formazione ha registrato in studio il CD “Questions”, a marzo 2018.

MELODY LANE: Quali sono i gruppi che vi hanno maggiormente ispirato ed influenzato… E le vostre band preferite?
FRANCESCO GARAU:Per ovvi motivi di età, i componenti più “anziani” della band sono stati influenzati da gruppi classici come Beatles, Led Zeppelin, Who, e poi U2, il progressive, i cantautori con Battisti in testa fino a Pino Daniele. I membri più “giovani” amano il metal, l’hard rock, la world music, io invece ho un'estrazione Jazzistica. Dall’unione di queste diverse esperienze e preferenze nasce il sound di BANDALARGA, che vorremmo fosse abbastanza unico nel panorama delle band impegnate su brani inediti.

MELODY LANE: Cos’è che rende i BANDALARGA diversi dalle altre band del genere? Elencateci tre canzoni per definire al meglio il vostro sound…Quale scegliereste?...Tre canzoni, dalla vostra discografia, che possono far comprendere al meglio, ai nostri lettori, il sound dei BANDALARGA .
FRANCESCO GARAU: La nostra musica è una miscela di pop, rock e blues, tutta musica suonata senza loop o campionamenti, con ampio spazio per le sonorità acustiche di chitarra e pianoforte, cercando un mix equilibrato privo di forzature, con testi comprensibili e spazi per assoli e momenti di virtuosismo finalizzati alla resa del brano e non fini a sé stessi. Ci auguriamo che la nostra formula sia vincente nel proporre al pubblico qualcosa di gradevole e di distintivo.Scegliere solo tre brani non è facile… citiamo ad esempio “Blues tonite”, un brano di chiara impronta rock, con un testo pieno di vita e un suono “tosto”. Citiamo poi una ballad acustica, “Le cose che cambiano”, dove l’organo e un arpeggio di chitarra che percorre il brano nella sua interezza forniscono un’atmosfera molto particolare. Citiamo poi il brano “Underwater”, uno dei pochi in lingua inglese, con un testo immaginifico e un sound che strizza l’occhio al miglior progressive. Tre brani presenti nel CD.

MELODY LANE: Diteci qualcosa riguardo al processo creativo della vostra musica. C’è un compositore principale o è un lavoro di gruppo?...Come nascono le canzoni dei BANDALARGA
FRANCESCO GARAU: I brani nascono dalla composizione, musica e testi, di Patrizio Sassu, il fondatore del gruppo. Poi tutta la band partecipa al processo creativo di scelta dei brani migliori e più efficaci, di definizione dell’arrangiamento e della realizzazione finale del brano completo. Si può dire che il prodotto finale è un output del lavoro creativo di tutta la band.

MELODY LANE: Chi si occupa dei testi?...Potete dirci qualcosa riguardo le tematiche trattate nel vostro album  ?...E da dove deriva il titolo “QUESTIONS”?
FRANCESCO GARAU: Come detto poco fa i testi sono di Patrizio Sassu, e trattano sia temi tradizionali come l’amore (seppure in modo del tutto particolare) sia temi più introspettivi. Il brano più indicativo di questa seconda tematica è proprio “Questions”, che dà il titolo al CD, dove si parla delle domande (questions, appunto) che una persona si pone sulla felicità, sul suo futuro, sulla vita in generale. E’ il testo più “serio” e più importante del CD, che associato alla melodia e all’arrangiamento fa di questo brano veramente un pezzo unico nel nostro repertorio.

MELODY LANE: Diteci due band del panorama internazionale con cui vi piacerebbe andare in tour al momento. Due band che, secondo voi, compongono una line-up perfetta per suonare con i BANDALARGA.
FRANCESCO GARAU: Domanda troppo difficile per esprimere dei nomi… ma in un contesto pop-rock-blues ci troveremmo certo a nostro agio. Non ci dispiacerebbe andare in tour con cover band, anche per poter stimolare un confronto con i nostri brani originali. Poi andare in tour con band più brave di noi, sono occasioni per imparare sempre qualcosa. E poi andare in tour con band già famose che hanno un pubblico importante… condividere un grande pubblico per la nostra esibizione sarebbe per noi una magnifica esperienza.

MELODY LANE: Avete già date confermate nei prossimi mesi in Italia o all’estero?
FRANCESCO GARAU: Nel 2018 abbiamo fatto 10 esibizioni live a Roma e registrato il CD, sono quindi stati mesi molto intensi Ora stiamo ampliando il repertorio e stiamo lavorando per l’inserimento di una voce femminile per completare la formazione ed estendere la nostra capacità di costruire un sound interessante con tessiture musicali complesse. Da settembre saremo presenti sui principali palchi romani, e contiamo entro dicembre di entrare in studio per nuove registrazioni. 

MELODY LANE: Come musicisti e come band…Qual è stata la più grande conquista fino ad oggi e qual è il prossimo obiettivo da raggiungere nel breve periodo?
FRANCESCO GARAU: La più grande e bellissima conquista è stata mettere insieme musicisti affiatati, preparati e appassionati che credono nel progetto e che donano al progetto tutta la loro musicalità in completa amicizia, condividendone obiettivi e ragion d’essere. Altro grande obiettivo raggiunto è avere la conferma che i brani originali funzionano, piacciono al pubblico e hanno una grande resa nei live, consentendo alla band di offrire una serata-concerto varia e di grande impatto. Il nostro prossimo obiettivo è trovare maggiore spazio sui palchi romani con la nostra proposta di brani inediti… non sarà facile ma siamo fiduciosi di poter avere gradatamente un nostro pubblico che ci segua e che ci sostenga. La nostra pagina FB “Bandalarga Music”, con i suoi follower, potrà darci la misura del contatto con il nostro pubblico.

MELODY LANE: Per chiudere…Un messaggio a tutti i lettori di MELODY LANE…
FRANCESCO GARAU: Innanzitutto un grande GRAZIE a Melody Lane per questa intervista, con un invito ai lettori di seguire i prossimi sviluppi di BANDALARGA, di venire ad ascoltarci nei nostri concerti, di giudicare la nostra proposta musicale e, se vi piace, di sostenerci, anche seguendo come follower la nostra pagina FB. A presto rivederci (e risentirci…) con tutti voi!

GRAZIE