INTERVISTA AD ANDREA “ANDY” PALLI

INTERVISTA AD ANDREA “ANDY” PALLI DEI WITCHWOOD intervista di DANIELE PIETRINI

Melody Lane ha intervistato ANDREA PALLI, il batterista della "hard rock/psych/folk/prog" band di Faenza. Con lui abbiamo parlato anche del loro ultimo album "Litanies from the woods".

 

MELODY LANE: WITCHWOOD, prima di tutto di dove siete e da dove deriva il nome WITCHWOOD
ANDREA “ANDY” PALLI: Un saluto a tutti. La band proviene da Faenza e dintorni, in provincia di Ravenna, in Romagna. Il nome Witchwood deriva da un bellissimo disco degli “Strawbs”. Era perfetto per noi, perchè suonava bene e celebrava il forte legame che abbiamo con la nostra terra di origine e l'Appennino tosco romagnolo, con tutti i misteri, le leggende e le suggestioni legate ai suoi straordinari boschi. Naturalmente stregati...
 
MELODY LANE: Chi sono attualmente i membri della band? Dal vivo e in studio avete la stessa formazione o avete dei "touring members"?
ANDY: Attualmente i membri della band, oltre al sottoscritto alla batteria, sono Riccardo “Ricky” Dal Pane alla voce e chitarre, Antonino “Woody” Stella, l'ultimo arrivato, alle chitarre, Luca “Celo” Celotti al basso, Stefano “Steve” Olivi all'organo hammond e Samuele “Sam” Tesori al flauto. La formazione è sempre la stessa, sia in studio che dal vivo. Non utilizziamo “touring members”, se non in pochissimi casi e per strumenti particolari, perchè crediamo che gli elementi di una band, per creare il giusto sound e il giusto feeling e risultare credibili ed apprezzabili alle orecchie dell'ascoltatore, debbano suonare il più possibile tutti insieme ed essere in grado di riproporre dal vivo le cose fatte in studio. Anche alterandole, modificandole e migliorandole. No machine, just wood!
 
MELODY LANE: Su una bellissima recensione on line del vostro album “Litanies from the woods” , ho letto “…questo è forse il disco di hard rock/psych/folk/prog più bello uscito negli ultimi anni…” Cosa ne pensate di questa definizione del vostro sound? Vi sentite più una band prog o più una band hard rock? Quali sono i gruppi che vi hanno maggiormente ispirato e influenzato?
ANDY: E' difficile definire e catalogare il nostro sound...è un insieme di generi e stili, figlio delle nostre esperienze, del nostro vissuto e dei nostri tantissimi ascolti... che spaziano dal folk più intimista al blues più roots, dal prog più complesso ed evoluto alla psichedelia più dilatata, dall'hard rock più classico fino all'heavy metal più arrabbiato. E, di conseguenza, tutti questi input finiscono nella nostra musica. E' chiaro, ad ogni modo, che prediligiamo e ci ispiriamo principalmente a quel sound retrò degli anni '60 e '70, figlio di una straordinaria ed irripetibile rivoluzione artistica e culturale. Se devo citarti solo qualche band, tra le tante che ci hanno influenzato ed ispirato, resto sulle più conosciute e ti dico Led Zeppelin, Uriah Heep, Deep Purple, Jethro Tull, Blue Oyster Cult e Allman Brothers.
 
MELODY LANE: Qual è stata la più grande conquista fino ad oggi e qual è il prossimo obiettivo da raggiungere nel breve periodo?
ANDY: La più grande conquista è stata certamente quella di essere riusciti ad arrivare con la nostra musica a molte persone ed aver suscitato in esse anche la più piccola delle emozioni. Parliamoci chiaro: si tratta di un genere certamente tutt'altro che mainstream, molto underground e di nicchia, fuori dal tempo e dalle logiche commerciali. Ed essere riusciti, sia con “Litanies from the woods” che con il successivo “Handful of Stars”, ad avere un riscontro, in poco tempo, davvero importante e significativo sia di pubblico che di critica, ben aldilà delle più rosee aspettative, è stata un'immensa soddisfazione che ci ha ripagato di tutti i sacrifici e gli sforzi fatti. Abbiamo ricevuto apprezzamenti da tutto il mondo, recensioni splendide e le vendite, cosa non secondaria di questi tempi, si sono rivelate più che buone, con gli album andati in ristampa. Davvero non potevamo chiedere di più. Approfitto anche di questo spazio per ringraziare chi, oltre a noi, ha reso possibile tutto questo: Antonio Keller della Jolly Roger Records e, soprattutto, tutti quelli che hanno dedicato alla nostra musica anche solo un minuto del loro tempo. Il prossimo obiettivo nel breve periodo è quello di riproporre al meglio dal vivo, anche all'estero, il nostro ultimo lavoro in studio e di continuare a lavorare sui pezzi che andranno a comporre il nostro nuovo album in studio, al centro di numerose aspettative che cercheremo di non deludere.
 
MELODY LANE: Cos’è, secondo te, che rende i WITCHWOOD diversi dalle altre band e quale delle vostre canzoni definisce al meglio il vostro sound?
ANDY: Cercare, forse essendoci riusciti, pur proponendo un genere in cui, forse, è già stato scritto e detto tutto, di uscire dal calderone delle classiche band “Vintage” e “Retro Rock” derivative, molto in auge in questo periodo. Presentando pezzi con un sound il più possibile originale e riconoscibile (sicuramente nel panorama italiano) con la credibilità e la conoscenza necessarie. Il tutto, e non guasta, con la giusta attitudine e un approccio sincero e non costruito fatto di pura passione, umiltà e dedizione. Difficile dire una canzone sola che definisce al meglio il nostro sound...forse “A place for the sun” da “Litanies...”, il nostro primo singolo da cui abbiamo tratto anche un videoclip, che ci ha inzialmente fatto conoscere. Siamo molto legati a quel brano e crediamo che al suo interno ci siano un pò tutte le caratteristiche del nostro sound: cambi di tempo più progressive, sterzate hard rock, parti acustiche e presenza importante di flauto e organo hammond.
 
MELODY LANE: che differenze ci sono fra L'Ep "Handful of stars" e l'album "Litanies from the woods"? A distanza di tempo, siete completamente soddisfatti o ci sono scelte che non rifareste a livello compositivo o di sound?
ANDY: “Handful..” è un Ep (lungo comunque 45 minuti...) che contiene, oltre a due cover ed una riedizione più lunga della title track, tre inediti che arrivano dalle sessioni del precedente album. E' il prolungamento dello stesso, la naturale chiusura del cerchio e della prima fase. E' impossibile e sbagliato essere completamenti soddisfatti di un lavoro, si deve e si può sempre fare meglio. Ma devo dire che in questo caso il lavoro fatto con entrambi gli album è stato davvero intenso e curato nei dettagli, in maniera quasi maniacale. Ci sentiamo quindi di dire che difficilmente avremmo potuto fare di più. Siamo soddisfatti del passato e determinati a proseguire con nuovi stimoli nel futuro.
 
MELODY LANE: Diteci qualcosa riguardo al processo creativo della musica dei WITCHWOOD. C’è un compositore principale o è un lavoro di gruppo?...Chi si occupa dei testi?
ANDY: Il compositore principale di musiche e testi è il fondatore e mastermind del gruppo, il nostro cantante e chitarrista Ricky. Da lui partono quasi sempre le idee di base e le bozze di struttura dei brani. Poi si prosegue con il lavoro di gruppo in sala prove, dove ogni componente della band partecipa alla creazione della canzone, con tutti i suoi abbellimenti e le sue sfaccettature. I pezzi vengono poi suonati e risuonati, aggiungendo, togliendo, modificando, sino ad arrivare alla stesura finale. Altre volte i brani nascono da idee partorite all'interno di lunghe improvvisazioni in sala prove, che amiamo registrare.
 
MELODY LANE: Diteci due band del panorama attuale, con cui vi piacerebbe andare in tour al momento.
ANDY: Personalmente, con Graveyard e Rival Sons, due band che adoro. I primi si sono fortunatamente riformati in questi giorni. Musicisti fantastici che riescono ad essere originali e riconoscibili, con un grande sound ed una grande dinamica.
 
MELODY LANE: Avete già date confermate nei prossimi mesi in Italia o all’estero?Quando potremo vedere il prossimo tour dei WITCHWOOD come headliner qui in Italia? Avete già date programmate?
ANDY: Stiamo lavorando alla pianificazione di alcune date in Italia, anche fuori dalla nostra Regione. Per ora non posso dirti di più. Siamo inoltre stati contattati da diversi promoter stranieri e abbiamo già pianificato alcune date all'estero. Sono orgoglioso di annunciare che a Pasqua saremo in Russia per un mini tour di due date, a fine Ottobre saremo all'isola di Malta per il “Malta Doom Metal Festival” e a Novembre saremo in Germania per un mini tour che ci vedrà anche partecipare all'”Hammer of Doom Festival” di Wurzburg con i grandissimi Lucifer's Friend!
 
MELODY LANE: Per chiudere…Un messaggio a tutti i lettori di MELODY LANE…
ANDY: Un saluto e un grazie di cuore a tutta la redazione di Melody Lane per questo spazio e a tutti i nostri fans che ci seguono con così tanto affetto e dedizione. Ci vediamo on stage e...Rock on!