INTERVISTA A FRANCESCA DI VENTURA

INTERVISTA A FRANCESCA DI VENTURA VOCE DEGLI HERETIC'S DREAM  intervista di DANIELE PIETRINI

Intervista agli HERETIC'S DREAM! La prog metal band, capitanata da FRANCESCA DI VENTURA e ANDREJ SURACE, ha da poco suonato in Russia in compagnia dei DELAIN. MELODY LANE ha scambiato due chiacchiere con la gentilissima singer romana, che ci ha preannunciato un ritorno della band in Russia, a maggio, stavolta in compagnia degli Amorphis. 

 

MELODY LANE: Ciao, prima di tutto, per presentare la vostra band ai nostri lettori, potete dirci di dove siete e da dove viene il nome HERETIC'S DREAM?
FRANCESCA DI VENTURA: Il progetto è stato concepito nel 2011, quando Andrej (il chitarrista) ed io vivevamo in Inghilterra. Quello del nome è stato un parto faticoso, Andrej bocciava ogni mia idea, ero quasi a corto di ispirazione quando pensai all’unione di una parola a noi cara, “sogno”, anche perché connessa alla band ove milita il mito di Andrej, John Petrucci (i Dream Theater), con una che rappresentasse il connubio musicale tra Andrej e me, ossia tra il metal e il pop, che è di fatto una eresia. Da qui, “il sogno dell’eretico”.
 
MELODY LANE: Com’è nata la band e chi sono i membri fondatori? Nel tempo avete avuto diversi cambi di formazione, chi sono gli attuali membri della band? Possono considerarsi membri permanenti?
FRANCESCA DI VENTURA: In UK Andrej era pervaso da una vena di ispirazione molto potente, avevamo lasciato la band con cui ci eravamo conosciuti a Roma per ovvi motivi logistici, e sentivamo la necessità di canalizzare le energie in un nuovo progetto musicale. Negli anni abbiamo avuto talmente tante line up che ad un certo punto la disperazione di dover iniziare da capo ogni volta ha ceduto il posto al sentimento opposto: ogni musicista ha una storia, un suo modo di sentire, e qualcosa di unico da offrire e condividere. Serbiamo un ricordo magnifico di tutti i musicisti con cui abbiamo suonato, in studio e/o live, e a tutti riconosciamo il contributo fornito, a livello umano e musicale. Con alcuni di loro siamo ancora in contatto e spesso li abbiamo come guest dei nostri show (Emiliano Baccini, ad esempio, nostro bassista storico, spesso sale sul palco a Roma a prestare la sua voce nei cori di “Golden Cage”). Ad oggi, al basso abbiamo Federico Colaizzi, alle tastiere Francesco Condoleo e alla batteria Alfonso Mocerino. E abbiamo smesso di chiederci quanto durerà. Nella speranza che sia per sempre, viviamo l’oggi.
 
MELODY LANE: Quali sono i gruppi che vi hanno maggiormente ispirato e le vostre band preferite?
FRANCESCA DI VENTURA: Oltre ai già citati Dream Theater, farei nomi come Tool, Lacuna Coil, Evanescence. 
 
MELODY LANE: Avete da poco suonato in Russia insieme ai DELAIN. Puoi raccontarci qualcosa di questa esperienza? Com'è stata l'accoglienza del pubblico? E il rapporto con i ragazzi dei DELAIN ? Come siete stati scelti per essere l'opening act della serata?
FRANCESCA DI VENTURA: Siamo rientrati domenica, e ancora stentiamo a riprendere la routine. Sono state 2 date fantastiche, e non essendo la prima volta che ci rechiamo in Russia (eravamo già stati l’anno scorso di supporto ad Eluveitie, con i quali abbiamo anche condiviso una data in Bielorussia ed una in Ucraina), è stata davvero una piacevole sorpresa scoprire che alcuni erano lì per noi, ad accoglierci con regali e fiori. Un ragazzo si è fatto ore di treno solo per raggiungerci alla stazione di Mosca e assicurarsi un plettro firmato di Andrej. Sono piccole soddisfazioni che ricompensano dei sacrifici. Sentire le persone che mentre si fanno una foto con te ti dicono “ci sarò a Maggio per voi”, è davvero un successo insperato. I Delain sono simpaticissimi, e, malgrado la fama planetaria, Charlotte non è affatto diva, mostrandosi sempre disponibile, sorridente, e “supportive” nei nostri confronti. Tutti loro lo sono stati. Per le date ci affidiamo ad una booking agency.
Parlando del vostro ultimo album "Floating state of mind"... Com'è stato accolto dalla critica e dai vostri fans? A distanza di tempo, siete completamente soddisfatti o ci sono scelte che non rifareste a livello compositivo o di sound?
“Floating state of mind” è stato un album molto travagliato, la cui registrazione si è collocata a cavallo con la firma con una nuova label, la fine del rapporto lavorativo col precedente produttore, e vari cambi di line up. Assistere malgrado tutto al suo rilascio è stato già un successo per noi. E’ un album di transizione, che come il precedente ha registrato i due picchi estremi dalla critica, passando da “album del mese” in Canada e voti altissimi, a stroncature forti. Va bene così, dagli addetti ai lavori siamo stati sempre amati e odiati, proprio perché uniamo un sound tipicamente prog/metal a melodie e approccio vocale di stampo rock/pop, e non tutti apprezzano tale sperimentazione. Però ai fan il disco sembra piacere, e in questi 2 ultimi concerti siamo rimasti senza merch…
 
MELODY LANE: Qual è stata la vostra più grande conquista fino ad oggi e qual è il prossimo obiettivo da raggiungere nel breve periodo?
FRANCESCA DI VENTURA: La più grande conquista per ogni band oggi è quella, quotidiana, di restare in piedi, malgrado tutto. Fare musica è una sfida, metal poi in Italia quasi una utopia. Noi lavoriamo per proseguire nella direzione attuale, non deludendo i nostri fan ed acquisendone, se possibile, di sempre nuovi.
 
MELODY LANE: Cos’è, secondo te, che rende gli HERETIC’S DREAM diversi dalle altre band? Puoi elencarci tre canzoni dalla vostra discografia, che possono definire al meglio il vostro sound?
FRANCESCA DI VENTURA: Ogni band ritiene il proprio sound unico, è difficile fornire una autovalutazione lucida. Il pezzo che live ottiene sempre consenso è “Chains of blood”, seguito da “Golden Cage”. Anche l’ultimo singolo, “My epiphany”,  sta avendo una discreta fortuna, tanto che in Sud America è stato elencato tra i 150 migliori video di metal a voce femminile del 2016. Questo è il sound sul quale attualmente pensiamo di attestarci per il prossimo album.
 
MELODY LANE: Diteci qualcosa riguardo al processo creativo della musica degli HERETIC'S DREAM. C'è un compositore principale o è un lavoro di gruppo in studio? Chi si occupa dei testi?
FRANCESCA DI VENTURA: Tutto parte sempre da idee di Andrej, intorno alle quali la band sviluppa l’arrangiamento. La fase finale è la melodia vocale ed il testo, quindi io sono l’ultimo elemento nella fase compositiva. Data la logistica attuale della band, con il batterista risiedente a Napoli, si lavora soprattutto condividendo file attraverso i vari mezzi di comunicazione.
 
MELODY LANE: Diteci due band del panorama attuale, con cui vi piacerebbe andare in tour al momento
FRANCESCA DI VENTURA: Se dovessi rispondere per me stessa, direi i Guano Apes. Una risposta che abbracci il gusto dell’intera band potrebbe essere Nightwish, anche se tornare a suonare coi Katatonia (cui abbiamo aperto in Romania ad un fest l’anno scorso) non ci dispiacerebbe.
 
MELODY LANE: Avete già date confermate nei prossimi mesi in Italia o all’estero?
FRANCESCA DI VENTURA: A Maggio, 2 date in Russia con gli Amorphis, e davvero non vediamo l’ora! Li amiamo alla follia. Per le altre, non posso pronunciarmi fino a firma dei contratti…perciò lasciamo un po di suspense J
 
MELODY LANE: Per chiudere…Un messaggio a tutti i lettori di MELODY LANE…
FRANCESCA DI VENTURA: Sentitevi speciali e coccolati, perché chi fa musica lo fa per voi, per regalarvi emozioni, strapparvi un sorriso, vedervi alzare le braccia al cielo, cantare. Non siete spettatori, ma parte integrante dello spettacolo.