INTERVISTA A CLAIRE BRIANT

INTERVISTA A CLAIRE BRIANT DEGLI INSIDE MANKIND intervista di DANIELE PIETRINI

MELODY LANE intervista CLAIRE BRIANT Voce degli INSIDE MANKIND, la prog band toscana che nel 2015 ha dato alle stampe l'album "Oikoumene", e che quest'anno volerà a Zwolle, in Olanda, per partecipare al white metal festival "ROCK ALIVE 2017"

 

MELODY LANE: INSIDE MANKIND, prima di tutto,  di dove siete, e l'età media della band...
CLAIRE BRIANT: Ciao a tutti! È un vero piacere fare questa intervista! La band è di Arezzo, provincia sud della Toscana, anche se alcuni componenti abitano molto lontani dalla nostra città, per esempio Christian (bassista) è di Cortona, mentre Claire abita ad una trentina di km da Firenze. L'età media varia dai 23 ai 31 anni.. siamo variegati ma ci troviamo bene insieme.
 
MELODY LANE: Com’è nata la band e chi sono i membri o il membro fondatore?
CLAIRE BRIANT: La band è nata nel 2006 alla Giornata Mondiale della Gioventù. Ormai della primissima formazione rimane solo Matteo, il batterista.
 
MELODY LANE: Chi sono attualmente i membri della band? Sono gli stessi musicisti che hanno suonato in studio o avete avuto nel tempo cambi di formazione?
CLAIRE BRIANT: Con il tempo si sono susseguite numerose line-up, anche se ormai da 4 anni sono rimasti stabili Matteo Bidini (batteria), Francesco Monaci (chitarra e growl), Christian Luconi (basso) e Claire Briant Nesti (voce). Questa formazione è stata anche quella che ha registrato il disco con la collaborazione di Valerio Dalla Ragione alle tastiere. Un anno e mezzo fa si è aggiunto, invece Giuseppe Lovascio come nuovo tastierista.
 
MELODY LANE: Quali sono i gruppi che vi hanno maggiormente ispirato e le vostre band preferite?
CLAIRE BRIANT: Siamo molto eterogenei come musicisti, provenienti da mondi diversi dentro e fuori dal metal. Ne deriva che le band che ci hanno influenzati, e che ci influenzano tutt'ora, sono bagaglio del singolo più che del progetto. Sarebbe inutile citare nomi su nomi, dal power più lineare e melodico, al sinfonico, al death più tecnicamente articolato. Il Progressive, dal canto suo, ci consente una apertura che nessuna altra etichetta ci potrebbe concedere, e le maggiori influenze sono da cercare proprio qui.
 
MELODY LANE: Qual è stata la più grande conquista fino ad oggi e qual è il prossimo obiettivo da raggiungere nel breve periodo?
CLAIRE BRIANT: Un disco che non smetteremmo mai di ascoltare, e l'opportunità di suonare in contesti pieni non solo di persone ma anche di passione, in Italia come all'estero.
Il palco dell' Elements of Rock è davvero significativo per chi fa parte dell'esiguo, ma non più sconosciuto, mondo del white metal.
Queste sono state le conquiste, insieme alla soddisfazione di lavorare giorno per giorno su nuovo materiale e nuove idee, anch'essa un traguardo e niente affatto una cosa scontata.
 
MELODY LANE: Cos’è, secondo te, che rende gli INSIDE MANKIND diversi dalle altre band e quale delle vostre canzoni definisce al meglio il vostro sound?
CLAIRE BRIANT: La cosa che ci rende diversi dalle altre band è l'eterogeneità del bagaglio musicale dei membri della band. Ognuno porta nel progetto il proprio sound e la propria visione della musica e questo ha arricchito i pezzi in modo da renderli uno diverso dall'altro.
Forse per completezza il brano più significativo è Human Divine, la suite finale che raccoglie tutti i brani del nostro disco Oikoumene.
 
MELODY LANE: Avete già pronto del nuovo materiale? Quando possiamo aspettarci una nuova release?
CLAIRE BRIANT: Stiamo lavorando su nuovo materiale e speriamo di farvi ascoltare presto qualcosa, ma per ora non anticipiamo altro.
 
MELODY LANE: Diteci qualcosa riguardo al processo creativo della musica degli INSIDE MANKIND. C’è un compositore principale o è un lavoro di gruppo?...Chi si occupa dei testi?
CLAIRE BRIANT: Solitamente affrontiamo i nuovi brani con un lavoro di squadra. Partiamo da un'idea oppure da un'improvvisazione e la facciamo girare fino a quando tutti entriamo nel sound. Può però capitare che il brano sia di un singolo componente, allora portiamo avanti un lavoro di adattamento al proprio strumento.
 
MELODY LANE: Diteci due band con cui vi piacerebbe andare in tour al momento
CLAIRE BRIANT: Questa è una bella domanda. Come già detto le bands alle quali ci ispiriamo sono molteplici proprio per i nostri trascorsi individuali. Vi diremo dunque due bands che significano molto per il nostro genere e con cui, in un caso, abbiamo già avuto occasione di lavorare. Entrambe sono nostrane: DGM e Metatrone. Riteniamo queste due bands baluardi italiani per il progressive metal e per il white metal, bands dalle quali c'è molto da imparare.
 
MELODY LANE: Avete già date confermate nei prossimi mesi in Italia o all’estero?
CLAIRE BRIANT: Si. Siamo stati confermati al white metal festival Rock Alive 2017 in Olanda. Una gran bella opportunità che ci farà condividere il palco con grandissime realtà come i Deliverance alla prima esibizione europea.
 
MELODY LANE: Per chiudere…Un messaggio a tutti i lettori di MELODY LANE…
CLAIRE BRIANT: Beh.. intanto grazie per aver letto questa intervista e poi un augurio per un anno ricco di musica, fantastiche esperienze e soddisfazioni. Supporto massimo al metal italiano e ci vediamo presto sul palco!