INTERVISTA A FLAVIO MERCURI DEI MEET THE WOLF

INTERVISTA A FLAVIO MERCURI CHITARRA E VOCE DEI MEET THE WOLF intervista di DANIELE PIETRINI
 
Inizia il 2017  con l'intervista a Flavio Mercuri, chitarra e voce dei MEET THE WOLF. La band romana  si esibirà a Roma, precisamente al Traffic il 10 Gennaio. Evento assolutamente da non perdere!

 

MELODY LANE: MEET THE WOLF, prima di tutto, di dove sietee l'età media della band...
MEET THE WOLF: Ciao ai lettori. L'età media della band è un numero tra i 35 e i 40, siamo in 4 e viviamo a Roma o nei suoi immediati dintorni.
 
MELODY LANE: Com’è nata la band e chi sono i membri o il membro fondatore?
MEET THE WOLF: Io conosco lui, lui conosce un'altro e l'altro ha un amico. Tutti amiamo la musica, siamo tutti musicisti. Di mezzo c'è una serata a bere e parlare ed ascoltare musica. Poi, come speso accade, il serio emerge e domina il faceto e quello che doveva essere un giocattolo è diventato un bellissimo progetto.
 
MELODY LANE: Chi sono attualmente i membri della band? Sono gli stessi musicisti che hanno suonato in studio o avete avuto nel tempo cambi di formazione?
MEET THE WOLF: No, nessun cambio di formazione, questa band è un affare che riguarda molto l'amicizia. E' un po' difficile a spiegarsi..
 
MELODY LANE: Quali sono i gruppi che vi hanno maggiormente ispirato e le vostre band preferite?
MEET THE WOLF: Beh, tutti quattro abbiamo un vastissimo orizzonte musicale, coltivato e approfondito in anni di ascolti ed affinamento. Si sente in quello che abbiamo fatto finora e sorprendentemente anche in quello che stiamo per fare, che se possibile è anche abbastanza distante. Comunque per rompere il ghiaccio abbiamo iniziato a suonare dei pezzi dei Queens of the Stone Age, ma molto presto ci siamo resi conto che era un abito strettissimo, che infatti abbiamo finito per strappare quasi subito.
 
MELODY LANE: Qual è stata la più grande conquista fino ad oggi e qual è il prossimo obiettivo da raggiungere nel breve periodo?
MEET THE WOLF: La più grande conquista è stata riuscire a guardare agli obiettivi (le definirei più occasioni che obiettivi) come dei punti di partenza e non di arrivo, a guardare con soddisfazione all'immediato, ma a gettare lo sguardo oltre con curiosità e voglia. E poi non siamo bravissimi a programmare, siamo qui per divertirci e abbiamo lasciato gli orologi a casa.. ahaha
 
MELODY LANE: Cos’è, secondo te, che rende i MEET THE WOLF diversi dalle altre band e quale delle vostre canzoni definisce al meglio il vostro sound?
MEET THE WOLF: Ecco, la risposta è una per le due domande: c'è una cosa che è subito stata evidente, naturalmente prima di tutto a noi, anche a chi nell'ambiente ha ascoltato le nostre cose e ci ha seguito un po', a chi ci ha visto dal vivo, a chi ha scritto delle belle cose sul nostro lavoro. E' difficile chiuderci dentro a un genere. Per noi è un viaggio ed è difficile che in un posto incredibile come l'immaginazione o la creatività ci si possa fermare in un ambiente solo. Descriviamo il nostro percorso, la nostra esperienza, come musicisti e come uomini. C'è un filo sottile che lega tutto, che genera il sound, ma questa è la cosa interessante, è la liquefazione di tutta la nostra costituzione, della nostra architettura, in un unico fluido che non vive per mezzo della progettazione. E' istintivo, viscerale. Nel breve EP che abbiamo pubblicato a inizio anno trovi il southern rock americano, il punk inglese, il deserto della California, e ci puoi sentire tutte le similitudini e le ispirazioni che desideri, ma non perdi mai l'idea di ascoltare un lavoro nuovo che corre su un unico affilato e potente binario. Quello è il nostro viaggio. E non è di certo finito.
 
MELODY LANE: Avete già pronto del nuovo materiale? Quando possiamo aspettarci una nuova release?
MEET THE WOLF: Abbiamo delle cose, che sono già ascoltabili dal vivo, e molte cose su cui stiamo lavorando, confrontandoci con noi stessi e con le nostre zone inesplorate. I prossimi mesi comunque saranno mesi di scrittura forse la primavera prossima sarà un buon momento per rientrare in studio.
 
MELODY LANE: Diteci qualcosa riguardo al processo creativo della musica dei MEET THE WOLF. C’è un compositore principale o è un lavoro di gruppo?...Chi si occupa dei testi?
MEET THE WOLF: Ci stimiamo molto a vicenda e crediamo nella differenza delle nostre attitudini. Io finora mi sono occupato di scrivere i testi semplicemente trascrivendo i pensieri discussi in molte piacevoli conversazioni. In momenti conviviali, piacevoli, in cui non eravamo i musicisti, ma gli amici. Quando ci vediamo per suonare poi diventa tutto strano, come se parlassimo lingue diverse, ma ci potessimo capire alla perfezione. Camminiamo in direzioni diverse per trovarci, felici, nello stesso punto. Chi verga molte parole sul processo creativo non conosce la creatività. E' sempre nuova e sorprendente, sempre spiazzante e sa essere crudele. Quando lo è hai bisogno di un processo creativo ahahha
 
MELODY LANE: Diteci due band con cui vi piacerebbe andare in tour al momento
MEET THE WOLF: Ah beh.. questa è una domanda molto difficile, un tour è una cosa seria. A parte questo ci piace moltissimo conoscere altre band, condividere l'atmosfera e avere uno scambio umano oltre che musicale. Il back stage e "il resto della serata" sono tra le cose più interessanti di dividere il palco con altri. Abbiamo avuto un paio di buone occasioni, per esempio a giugno con i californiani Dead Meadow e non hanno tradito le attese, per la qualità dell'esperienza umana ed artistica. Ci sono band semi sconosciute che stanno a metà strada, in tutto il mondo, che sono capaci di vivere momenti di intenso rock and roll. Nomi a parte è con quelle band che vorremmo dividere i nostri palchi. ..Io comunque un tour con gli Zeppelin o con i Motorhead me lo sarei fatto volentieri.
 
MELODY LANE: Avete già date confermate nei prossimi mesi in Italia o all’estero?
MEET THE WOLF: Si, c'è una data molto ravvicinata, il 10 Gennaio al Traffic Club di Roma, saremo felici di essere il Guest degli americani Nashville Pussy. Un totem. Baluardi dello spirito Rock. Non stiamo più nella pelle.
Dopo di questa dovremmo riuscire a resistere al fascino dei live per prenderci dello spazio per scrivere ed andare avanti. Non sarà facile stare calmi per un po'! ahahhaah
 
MELODY LANE: Per chiudere…Un messaggio a tutti i lettori di MELODY LANE…
MEET THE WOLF: Si, certo. Io credo nella musica, credo nella forzo che ha di arrivare nelle forme che desidera e da dove vuole. Troppi "appassionati" lasciano che le proprie scelte vengano fatte a priori, da altri, aspettando che il carrello della spesa sia già pieno e pronto per pagare. Eccolo il mio messaggio: muovete il culo e venite ai concerti di band che non avete mai sentito nominare, perché è una cosa intelligente da fare e ci si trovano sorprese incredibili. Si parla spesso del gap tra la qualità e la consapevolezza musicale dell'Italia e quella di altri paesi tipo l'Inghilterra, i paesi del nord per alcuni generi, la Germania.. Ma tutto questo blaterare ha bisogno di essere affrontato sul campo. Quindi amici di Melody Lane, uscite stasera stessa e consumate quello che, oscurato dal mainstream, la vostra città vi offre.