INTERVISTA A CARMINE CRISTALLO

INTERVISTA A CARMINE CRISTALLO DEI SUBLIMINAL FEAR intervista di DANIELE PIETRINI

All’indomani del concerto tenuto al TRAFFIC di Roma, come special guest dei DESTRAGE, abbiamo intervistato Carmine Cristallo, cantante dei SUBLIMINAL FEAR, band pugliese artefice di un cyber death metal, melodico e moderno, che ha da poco pubblicato l’album  “Escape from Leviathan” su Inverse Records. 

 

MELODY LANE: Ciao Carmine, parlaci di come sono nati i SUBLIMINAL FEAR e quali sono i gruppi che vi hanno maggiormente ispirato e influenzato
CARMINE CRISTALLO: Ciao, è un piacere essere su Melody Lane e raccontarvi del nostro progetto. I SUBLIMINAL FEAR nascono nel 2002 e come la maggior parte delle band, dopo una fase iniziale contraddistinta nel suonare cover, abbiamo iniziato a scrivere musica nostra, fortemente influenzata dalle band melodic death più importanti.  Le band che ci hanno influenzato in quegli anni sono stati In Flames, At the Gates, Soilwork, etc. Adesso, mi piace ritenere quella prima fase della nostra storia come conclusa. Gli inizi del 2014 sono stati fondamentali per il nuovo percorso stilistico, perché in quei mesi tutti noi abbiamo deciso, con forza, quale direzione il nostro sound doveva intraprendere, abbandonando anche quei cliché di un genere (il melodic death metal) che ci stava ormai a dir poco “stretto”.  Direi quindi che la metamorfosi del nostro sound è stata un processo consapevole e profondo, nel quale hanno contribuito diversi fattori, come l’aver trovato una stabilità nella line-up e le nuove influenze musicali assorbite, dalla musica elettronica al progressive metal o il djent, oltre che conservare la componente estrema del death metal di stampo svedese. Avevamo intenzione di “svecchiare” il nostro sound con soluzioni più moderne e soprattutto, arricchirlo con diverse sfaccettature. L’inserimento della musica elettronica, di parti più groove-oriented e un lavoro particolarmente attento sulle melodie sono alcuni degli elementi nuovi, che mi sento di evidenziare. Dopo aver iniziato a sperimentare nuove parti e soluzioni, i brani sono venuti fuori con molta naturalezza, poiché a differenza degli altri album, avevamo le idee molto chiare sui nostri obiettivi.

MELODY LANE: Cos’è, secondo voi, che rende i SUBLIMINAL FEAR diversi dalle altre band del genere? Diteci il titolo di un paio di canzoni che definiscono al meglio il vostro sound…sia dell'ultimo album che sui vecchi album.
CARMINE CRISTALLO:Come vi raccontavo in precedenza, adesso non ci sentiamo più appartenenti a un genere o a una corrente musicale ristretta. Ci piace definire il nostro sound come“moderno” e non badiamo a etichettarci con una definizione in particolare. Cyber metal o modern melodic death sono chiaramente definizioni, dal puro scopo commerciale, che ci sentiamo di approvare. Il fatto stesso di inglobare nella nostra proposta tante influenze e reinterpretarle a modo nostro rende già le nostre canzoni riconoscibili e lascio agli ascoltatori trovare differenze che riusciranno a cogliere nella nostra musica. Il nostro sound con “Escape from Leviathan” ha subito una bella sferzata come vi dicevo, quindi non mi sento di scegliere una canzone in particolare di quest’album che ci possa rappresentare più della altre. Tutta la tracklist è da noi considerata di pari valore e tutti i brani vengono proposti in sede live perché parte di un blocco unico che merita la stessa visibilità per rappresentarci come nuova band. 

MELODY LANE: Chi sono attualmente i membri della band? Dal vivo e in studio avete la stessa formazione o avete dei "touring members"?
CARMINE CRISTALLO:Durante la nostra storia abbiamo purtroppo vissuto diversi abbandoni e cambi che ci hanno anche un po’ rallentato. Della formazione iniziale siamo rimasti in tre: io, Alessio al basso e Domenico alle chitarre, quindi gli altri membri sono subentrati in quest’ultima fase. Adesso abbiamo due vocalist, ed è grazie a Matteo De Bellis dei deathster Golem, che possiamo esprimerci al meglio nelle parti più aggressive. Il nuovo batterista della band è Ruggiero Lanotte e la sua esperienza e la sua tecnica adesso sarà il valore aggiunto, specialmente in sede live. Per la data di Roma a supporto dei Destrage, abbiamo dovuto sostituire il nostro bassista Alessio per problemi personali con nostro amico di vecchia data Cosimo Summo, che è stato fantastico e che ringraziamo personalmente; e questo anche per dirvi che oggi siamo più attrezzati a ogni evenienza rispetto al passato! 

MELODY LANE: Se non sbaglio la INVERSE RECORDS è la vostra terza casa discografica. Come sono i rapporti e cosa pensate del loro lavoro?
CARMINE CRISTALLO: Sì, esatto! Quando abbiamo proposto il nostro ultimo lavoro alle etichette più importanti, molte di esse si sono dimostrate interessate a produrre il disco. La Inverse Records ci è sembrata quella più in linea con i nostri obbiettivi del momento e alle nostre necessità. Cercavamo un label con esperienza internazionale e che lavorasse in modo concreto e ottimale sugli obbiettivi prefissati. Siamo finora molto soddisfatti del loro lavoro. 

MELODY LANE:Quando potremo vedere il prossimo tour dei SUBLIMINAL FEAR come headliner qui in Italia? Avete già date programmate?
CARMINE CRISTALLO: In queste date del 2016 abbiamo cercato di raggiungere più gente possibile e pianificato date e festival dove eravamo in compagnia di altre band, alcune anche più blasonate di noi per promuovere nel miglior dei modi “Escape from Leviathan” e soprattutto rimettere in circolazione il nome del Subliminal Fear, che era da un po’ scomparso negli ultimi anni. Per il 2017 contiamo di poter fare anche qualche data come headliner, perché no! In queste settimane con la nostra agenzia la Soundsrock stiamo pianificando alcune date che sveleremo a breve… 

MELODY LANE:. Qual è stata la vostra più grande conquista fino ad oggi e qual è il prossimo obiettivo da raggiungere nel breve periodo?
CARMINE CRISTALLO:La nostra recente conquista, che tra l’altro ci sta dando tante soddisfazioni, è il lavoro svolto su “Escape from Leviathan”. Il periodo riguardante la gestazione delle canzoni e la produzione è stato lungo e dispendioso ma ci ha appagato a pieno, raggiungendo quei piccoli traguardi che ci eravamo prefissati come ad esempio: una maggiore personalizzazione del sound, la qualità negli arrangiamenti, alcune nuove metodologie di lavoro, etc. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato, da Giuseppe Dentamaro che ha prodotto con noi l’album ai Golem Dungeon Studio a Botys Beezart che ha arrangiato i synth e le parti elettroniche. Tutte le persone che ruotano attorno alla nostra famiglia Subliminal Fear che si sta arricchendo di nuovi compagni e professionisti. Come unico obiettivo del 2017 adesso c’è il girare il più possibile con questi brani e fare qualche festival estivo all’estero.

MELODY LANE: Diteci qualcosa riguardo al processo creativo della musica dei SUBLIMINAL FEAR. C’è un compositore principale o è un lavoro di gruppo?...Chi si occupa dei testi?
CARMINE CRISTALLO: I principali compositori della band siamo Domenico ed io, mentre come detto in precedenza, Botys si è occupato di tutti gli arrangiamenti dei synth e delle parti elettroniche e direi che il suo lavoro è stato davvero eccezionale. Tutti gli altri membri della band partecipano comunque attivamente alla composizione dei brani, perfezionando l’arrangiamento del loro strumento. Contiamo di mantenere lo stesso team di lavoro anche sul prossimo album, perché vorremmo dare continuità a questo risultato che ci ha soddisfatto a pieno. Per quanto riguarda i testi, invece, sono io a occuparmene.

MELODY LANE: Diteci due band con cui vi piacerebbe andare in tour al momento.
CARMINE CRISTALLO: Sarebbero davvero tante! Se volessimo sognare, direi che un tour con band tipo Fear Factory, Periphery, Meshuggah o Soilwork ci farebbe molto felici!

MELODY LANE: Per la copertina dell'album avete collaborato con Seth S. Anton (MOONSPELL, PARADISE LOST, NILE etc etc ) ...Come siete venuti in contatto? Soddisfatti di come ha tradotto visivamente le tematiche dell'album?
CARMINE CRISTALLO: Aver commissionato una copertina di un nostro album a Seth era sicuramente uno dei nostri sogni nel cassetto che abbiamo finalmente realizzato. Uno dei punti di forza del nostro nuovo lavoro è il rapporto tra musica, concept tematico ed artwork. La realizzazione della cover nasce dalla personale interpretazione dei testi dei brani e rappresenta, direi in maniera più che riuscita, la figura del leviatano, una creatura primordiale riletta in chiave futuristica e che per noi è una metafora della società.

MELODY LANE:Per concludere…Un messaggio a tutti i lettori di MELODY LANE…
CARMINE CRISTALLO:Ringraziamo tutta la redazione di Melody Lane per lo spazio e l’interesse nei nostri confronti e a tutti i lettori rivolgo un chiaro e semplice invito ad ascoltare il nostro nuovo album “Escape from Leviathan”, disponibile anche su Spotify e altre piattaforme in streaming. Abbiamo suonato con i DESTRAGE a Roma ed è nostra volontà tornarci nei prossimi mesi, quindi venite a vederci! Un saluto a tutti!